Anche se preferisci rimandare il pensiero della tua dipartita dalla vita terrena, dedicare del tempo a preparare un documento ben scritto che indichi come vorresti che i tuoi beni mobili ed immobili fossero distribuiti dopo la tua morte è la chiave per evitare conflitti e dissapori tra i tuoi cari.

Proprio per questo motivo è sicuramente utile capire come fare testamento, come e dove conservarlo e quante tipologie sono previste.

Cominciamo con la forma di testamento più semplice che esista: il testamento olografo.

Cos’è il testamento olografo

Per questa tipologia di testamento non è necessario un notaio, né testimoni ed è la forma più semplice e meno costosa per disporre dei propri beni dopo la morte.

Le volontà del testatore sono espresse liberamente senza dover rispettare particolari schemi o formule, tuttavia ci sono dei requisiti che il testamento olografo deve necessariamente rispettare per la sua validità.

I requisiti

I requisiti per la validità del testamento olografo sono tre e precisamente:

  • olografia o autografia: il testamento deve essere interamente scritto a mano dal testatore, cioè non deve contenere parti scritte con il computer o da altre persone. Generalmente viene scritto su un foglio di carta con penna indelebile. Può essere scritto anche su più fogli purché vi sia un collegamento materiale (numerazione e conservazione su un unico contenitore) e deve esserci collegamento logico tra le disposizioni. Se il testamento non è autografo, è nullo;
  • data: perché il testamento olografo sia valido deve essere datato, deve cioè contenere l’indicazione del giorno, del mese e dell’anno di redazione. Il requisito della data è importante perché consente di stabilire quale sia l’ultimo testamento redatto e fornisce un punto di riferimento nel caso in cui venga messa in dubbio la capacità di intendere e di volere del testatore. La mancanza della data comporta l’annullamento su istanza di chiunque vi abbia interesse;
  • firma: il terzo elemento sostanziale per la validità del testamento olografo è la presenza della firma al termine delle disposizioni. La mancanza di sottoscrizione comporta la nullità del testamento olografo.

La conservazione del testamento olografo

Il testamento olografo lasciato a casa potrebbe andare perso, quindi è consigliabile o affidarlo a persona di fiducia o ad un professionista quale un avvocato o un commercialista con l’incarico di custodirlo (deposito-fiduciario). È anche possibile depositare il testamento olografo presso un notaio, il quale procede alla redazione di un apposito verbale in presenza di due testimoni. Tale tipo di deposito garantisce la custodia della scheda testamentaria.

La pubblicazione del testamento olografo

Alla morte del testatore, per dare efficacia alle disposizioni in esso contenute, il testamento olografo deve essere pubblicato presso un notaio. L’art. 620 c.c. stabilisce infatti che “Chiunque è in possesso di un testamento olografo deve presentarlo a un notaio per la pubblicazione”.

La pubblicazione consiste nella redazione di un verbale da parte del notaio alla presenza di due testimoni. Nel verbale verrà allegato il testamento e trascritte tutte le disposizioni ivi contenute.

Al fine della pubblicazione del testamento olografo saranno necessari:

  • documento d’identità e codice fiscale di chi richiede la pubblicazione;
  • fotocopia del documento d’identità del testatore;
  • estratto dell’atto di morte;
  • testamento che sarà allegato soltanto in originale.

La pubblicazione del testamento viene quindi annotata nel Registro Generale dei testamenti. Sarà poi compito del notaio presso il quale viene effettuata la pubblicazione di dare notizia a tutti i beneficiari delle disposizioni testamentarie.

I vantaggi e gli svantaggi del testamento olografo

Vantaggi: semplicità di redazione, servono soltanto carta, penna ed il rispetto dei requisiti previsti dalla legge (autografia, data e firma) e non costa nulla.

gg: il testatore, se non è un esperto di diritto, potrebbe non essere in grado di esprimere le proprie ultime volontà in maniera valida dal punto di vista contenutistico. C’è, inoltre, un problema legato alla conservazione (possibilità di smarrimento e reperibilità da parte degli eredi), così come potrebbe porsi il problema della autenticità della firma o di alterazione e falsificazione del documento.

 

Chiama un avvocato esperto in diritto successorio per le tue domande sul testamento olografo.

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