Alcune relazioni sono pericolose e foriere di guai se non gestite con prudenza e razionalità.
Stiamo parlando dei rapporti con i nostri suoceri, ovvero con l’altra coppia di genitori che acquisiamo appena convoliamo a nozze.
Purtroppo le suocere sfascia-matrimoni non sono un cliché da commedia all’italiana, ma una triste realtà e, spesso, un irrisolvibile problema.
Si sa che la suocera non suona il campanello perché ha le chiavi e che nessuna donna è mai abbastanza brava per il suo figliolo.
Ma se pensate che non c’è da sperare concordia familiare finché è in vita vostra suocera, non avrete un’esistenza facile.
Le capacità delle suocere di insinuarsi nelle più remote pieghe della vostra vita coniugale sono così elevate che potreste ritrovarle a testimoniare in tribunale contro di voi accusandovi di aver intessuto relazioni extraconiugali a danno dei loro adorati figli.
Ed è stata proprio la Corte di Cassazione con sentenza n. 25663/2014, sez. I del 4/12/2014, ad attribuire rilevanza alla testimonianza dei suoceri riguardanti le relazioni esclusive a carattere sentimentale e sessuale difficilmente accertabili mediante prova diretta, ai fini dell’addebito della separazione.
La deposizione dei suoceri, asserisce la Suprema Corte, può assurgere a valido elemento di prova quando sia suffragata da circostanze oggettive e soggettive ad essa intrinseche o da risultanze probatorie acquisite al processo che concorrano a confortarne la credibilità.
Una suocera discreta è un ossimoro, ma una suocera un po’ meno invadente e più contenuta può essere un obiettivo facilmente raggiungibile.
Ricordarsi di adularla nei sui unici punti forti, apprezzando le sue speciali lasagne o i suoi appetitosi manicaretti, potrebbe essere un modo semplice, ma efficace per arginare la sua irruente e fastidiosa invadenza.
Predisponetevi, quindi, senza alcun pregiudizio e cercate di sfruttare tutte le competenze a vostro vantaggio affinché suocera non vi separi!



