Per poter costruire un rapporto di co-genitorialità efficace con il vostro ex partener ed i vostri figli è fondamentale lavorare  e gestire adeguatamente cinque aree principali:

  1. La Comunicazione (Come vi parlate- tu e il tuo ex partner- dei bambini);
  2. La Programmazione ( Cosa fate quando il programma di gestione dei figli subisce dei cambiamenti con beve preavviso);
  3. Le Spese (Chi paga cosa e come vengono  monitorate e rimborsate le spese);
  4. Il Processo decisionale (Quali decisioni può prendere ciascun genitore da solo- Quali decisioni devono essere discusse prima da entrambi i genitori- Come e quando si svolgono queste discussioni);
  5. I Problemi genitoriali (Quali regole avranno i vostri figli in ogni casa).

Il modo in cui affronterete ciascuna di queste aree dipende da chi è il vostro ex.

  • Se il vostro ex è una persona ragionevole ed è stato un genitore decente prima del divorzio, allora probabilmente tutto ciò che dovrete fare è parlare con lui/lei su come gestirete queste cinque aree.
  • Naturalmente, non tutte queste conversazioni saranno perfette. Probabilmente non sarete d’accordo su alcune cose. Superare questi disaccordi può essere più complicato, rispetto a quando eravate sposati. Ma finché sarete entrambi ragionevoli e metterete i bambini al primo posto, riuscirete a superare queste conversazioni.
  • Se il vostro ex NON è ragionevole, o se il divorzio vi ha lasciato incapaci di parlarvi, allora la situazione è più complessa da affrontare.

Co-genitorialità con un ex difficile

Se il tuo ex è narcisista, molto conflittuale o irragionevole, stabilire i limiti della tua relazione di co-genitorialità potrebbe essere molto problematico. Allo stesso tempo, la tua capacità di rendere la co-genitorialità efficace dipende dalla definizione e dal mantenimento di tali limiti e, ancora di più, dai tuoi processi genitoriali. Sono stati scritti interi volumi su come gestire la co-genitorialità con un narcisista. Se sospetti che il tuo ex sia narcisista, o se ti trovi in una situazione di forte conflitto, non devi solo stabilire processi genitoriali,  devi stabilire delle vere e proprie regole.

Le regole che stabilisci DEVONO essere scritte.

Gli accordi verbali non valgono la carta su cui (non) sono scritti!

Se non riesci a parlare con il tuo ex, rivolgiti a un mediatore, un terapeuta familiare o un coordinatore genitoriale. Tutti questi professionisti possono aiutarti a stabilire una serie di regole per la tua co-genitorialità.

Consigli per la co-genitorialità

Indipendentemente dal tipo di rapporto di co-genitorialità che hai con il tuo ex, sapere come gestire in anticipo le situazioni difficili può essere davvero molto utile. Ecco 10 consigli per aiutare te e il tuo ex ad appianare gli ostacoli nel vostro rapporto di co-genitorialità, in modo da poter prevenire i problemi PRIMA ancora che inizino.

1- DISCUTETE COME GESTIRE IMPORTANTI QUESTIONI GENITORIALI PRIMA DEL DIVORZIO

Evitare conversazioni difficili potrebbe rendere il divorzio più semplice all’inizio, ma può rendere la vita dopo il divorzio un vero inferno. È molto meglio affrontare i problemi che sapete di avere, mentre state ancora affrontando la separazione o  divorzio piuttosto che tornare in tribunale e litigare in seguito. Se siete già divorziati e NON avete avuto queste discussioni, allora dovete prendere il toro per le corna e affrontarle ora.

2 -INDIVIDUA UNA PROCEDURA DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NELLE CONDIZIONI DI SEPARAZIONE E DIVORZIO.

Non importa quanto tu cerchi di risolvere i tuoi problemi genitoriali prima del divorzio, inevitabilmente dopo il divorzio emergeranno cose a cui non avevi mai pensato. Per questo motivo, la sentenza di separazione e di divorzio deve stabilire una procedura di risoluzione delle controversie. Ad esempio, potresti dire che se tu e il tuo ex non siete d’accordo su una questione importante, cercherete di parlarne prima di persona. Se non riuscite a trovare un accordo, dovrete rivolgervi a un mediatore e cercare di risolvere la situazione. Se dopo tutto questo non riuscite ancora a trovare un accordo, potete rivolgervi al tribunale.

Andare in tribunale dovrebbe SEMPRE essere l’ultima risorsa. È dispendioso in termini di tempo, dolore e denaro. Anche se la sentenza di separazione o di divorzio NON ha stabilito una via alternativa per risolvere le controversie, ciò non significa che dobbiate rivolgervi immediatamente al tribunale. Se riesci a convincere il tuo ex ad affrontare un percorso congiunto di mediazione, puoi sempre provare a risolvere i vostri disaccordi in quella sede, indipendentemente da ciò che dice la sentenza.

3- IMPARA A COMUNICARE CON IL TUO EX PARTNER

Se parlare con il tuo ex ti dà proprio sui nervi, trova un modo per comunicare che non richieda una conversazione faccia a faccia (o anche solo telefonica). Usa messaggi ed email invece delle telefonate. Se anche limitare la comunicazione a messaggi ed email non funziona, ci sono molte app per la co-genitorialità che puoi usare per comunicare.

Un altro modo per mettere la tecnologia al tuo servizio è usare un calendario online condiviso per la pianificazione e un foglio di calcolo online condiviso per tenere traccia delle spese dei tuoi figli. Se stai cercando qualcosa di più sicuro di un semplice Google Calendar o un foglio Google, molte delle app per la co-genitorialità possono aiutarti. La maggior parte di queste applicazioni ha funzionalità di calendario condiviso e di monitoraggio delle spese.

4- PRESUMI LE BUONE INTENZIONI DELL’ALTRO GENITORE

Quando il tuo matrimonio finisce, scompare anche la fiducia che un tempo avevi nel tuo ex.

Ricostruire la fiducia richiede tempo (e a volte non accade mai!), ma le tue interazioni con il tuo ex miglioreranno notevolmente se puoi almeno presumere che il tuo ex stia cercando di fare del suo meglio.

(Se hai a che fare con un ex conflittuale o un narcisista, questo potrebbe non essere mai possibile.

Ma se non ti trovi in quella situazione, presumere che il tuo ex abbia buone intenzioni, anche se ha fatto qualcosa di stupido, ti aiuterà a iniziare a ridurre le incomprensioni ed i conflitti tra di voi.)

Ad esempio, se il tuo ex porta i bambini a casa tardi, prima di saltargli addosso, prova a chiedergli perché era in ritardo. Poi ASCOLTA la sua risposta. Se il ritardo ha davvero creato disagio a te o ai bambini, prova ad affrontare l’argomento con una conversazione, invece di litigare. Se il tuo ex fa una scelta genitoriale discutibile, prima di alzare gli occhi al cielo e presumere che sia irresponsabile, irrispettoso e volutamente fastidioso, CHIEDI al tuo ex cosa sta succedendo. Potreste avere stili genitoriali diversi. Il tuo ex potrebbe vedere le cose in modo diverso dal tuo. Potrebbe esserci una ragione legittima per il suo comportamento.

In conclusione, se ti imponi di INIZIARE presumendo il meglio del tuo ex, invece del peggio, rimarrai stupito di come cambierà il tuo rapporto con lui (e il tuo livello di stress).

5- RIDUCI AL MINIMO LE OCCASIONI DI CONFLITTO.

Se non gestisci bene la condivisione di informazioni con il tuo ex, questa può rapidamente diventare una fonte costante di conflitti e attriti tra di voi.

Se sei il genitore che riceve le pagelle dei figli, gli avvisi scolastici, le cartelle cliniche e i programmi delle attività, e TU devi fornire copie di tutto al tuo ex, dopo un po’ inizierai a provare risentimento per il fatto di essere considerata una  “ segretaria“.

Ti darà davvero fastidio essere sgridata dal tuo ex se non gli fornisci le informazioni che lui/lei ritiene che tu debba fornirgli QUANDO lui/lei ritiene che tu debba fornirgliele.

D’altra parte, se sei il genitore che aspetta di ottenere informazioni sui propri figli dal tuo ex, alla fine inizierai a provare risentimento nei suoi confronti per essersi dimenticato di darti tutte le informazioni che desideri nel momento in cui le pretendi. (Tutti dimenticano qualcosa, prima o poi.)

Avrai la sensazione che il tuo ex stia cercando di nasconderti delle informazioni solo per dispetto. Indipendentemente da quale sia la tua posizione, puoi risparmiarti un sacco di problemi se indichi sia te che il tuo ex come genitori su tutti i documenti ufficiali dei tuoi figli.

Chiedi alla scuola, alle squadre sportive, ai medici, ecc. dei tuoi figli di inviare a entrambi le informazioni su ciò che sta accadendo a tuo figlio. In questo modo, nessun genitore sarà tenuto ad informare l’altro.

6-RESISTI ALLA TENTAZIONE DI PARLARE MALE DEL TUO EX.

Tuo figlio ha il diritto di avere un buon rapporto con entrambi i genitori. I tuoi figli sono anche figli di ENTRAMBI .

Quando parli male del tuo ex davanti ai tuoi figli, li ferisci a un livello che potresti non capire nell’immediato. TUTTI i discorsi malevoli feriscono i tuoi figli. Non importa se i tuoi figli sono arrabbiati con il tuo ex e  sono proprio LORO  che stanno parlando male di lui ! Devi comunque morderti la lingua. Non importa che tu pensi che quello che hai detto “non lo pensavi davvero“. TUTTO conta. Anche lanciare una frecciatina occasionale al tuo ex conta!

I bambini, anche quelli piccoli, percepiscono molto più di quanto tu pensi. Non sabotare il rapporto dei tuoi figli con il tuo ex parlando male di lui/lei davanti a loro! (E SÌ, devi farlo anche se il tuo ex non ha problemi a parlare male di te!)

7-CONCENTRATI SUI BAMBINI.

Gestire un rapporto di co-genitorialità con una persona con cui sei stato sposato sarà sempre un po’ complicato e imbarazzante, soprattutto all’inizio.  Se il tuo ex rientra nella categoria “difficile“, lavorare con lui/lei come co-genitore sarà probabilmente ancora più impegnativo per un periodo di tempo molto più lungo. Per evitare conflitti, riduci al minimo le interazioni con il tuo ex. Parla solo dei tuoi figli.

Resisti alla tentazione di chiedere della sua vita, della sua salute, del suo lavoro o della sua famiglia allargata. Potresti pensare di essere educato/a chiedendogli cosa sta succedendo nel suo mondo. Nel frattempo, il tuo ex potrebbe pensare che tu sia invadente. Non sprecare energie cercando di analizzare o criticare il tuo ex.

Quello che sta facendo non sono più affari tuoi. (A proposito, anche la vita amorosa del tuo ex non sono affari tuoi! A meno che il tuo ex non stia frequentando un tossicodipendente, un serial killer o un molestatore di minori, indagare su chi frequenta il tuo ex non ha alcuno scopo legittimo. Ti causerà solo dolore e problemi ai tuoi figli.) IN BREVE, PARLA CON IL TUO EX DEI FIGLI, E SOLO DEI TUOI FIGLI.

8- SMETTI DI CERCARE DI CONTROLLARE IL TUO EX.

La maggior parte dei genitori sa che non dovrebbe usare i figli per spiare l’ex.

La maggior parte dei genitori sa che non dovrebbe usare i figli per cercare di controllare l’ex. Sfortunatamente, molti genitori finiscono per fare entrambe le cose senza nemmeno rendersene conto.

Ad esempio, ti ritrovi a dare filo da torcere al tuo ex per aver portato i bambini in vacanza con la sua nuova fiamma? Insisti che il tuo ex ti lasci parlare con i bambini ogni giorno in un momento che intenzionalmente interferisce con le loro attività con il tuo ex? Fai “casualmente” ai tuoi figli 1000 domande su cosa sta facendo il tuo ex o come sta vivendo quando tornano dopo avertrascorso del tempo con lui/lei?

O forse hai deciso di trattenere il mantenimento dei figli o di ritardare i pagamenti perché non ti piace come il tuo ex spende quei soldi? O forse non stai pagando la tua parte delle spese per i bambini perché non sei d’accordo sul fatto che debbano sostenere quelle spese?

(SUGGERIMENTO: Potresti avere ragione se il tuo ex ha appena iscritto i tuoi figli a un torneo di boxe senza il tuo consenso. Ma se stai litigando per l’apparecchio ortodontico, le cure mediche o per pagare altre spese che ogni bambino del pianeta affronta, stai davvero cercando di frenare le spese folli del tuo ex? O stai solo facendo il difficile, il controllore o stai cercando di vendicarti del tuo ex?) Il punto è che, senza nemmeno rendertene conto, potresti fare cose che stanno rendendo la tua vita (e quella dei tuoi figli!) più difficile.  Quando cambi il TUO comportamento, potresti rimanere sorpreso da quanto sia più facile essere co-genitore con il tuo ex.

9- USA LA REGOLA DEI 10 SECONDI.

La maggior parte delle persone conosce la “regola dei 10 secondi” per quando si lascia cadere il cibo a terra. (Se non la conosci, la regola è che se fai cadere il cibo a terra, ma lo raccogli entro 10 secondi, va bene. Puoi comunque mangiarlo. Non so se sia una buona idea o meno. Ma questo è ciò che dice la “regola”!)

Applicare la stessa regola al comportamento del tuo ex può rendere la tua relazione molto meno tesa. (… e non richiede nemmeno di mangiare cibo che è probabilmente coperto germi!)

Applicata alla co-genitorialità, la “regola dei 10 secondi” è questa. Quando il tuo ex fa qualcosa che consideri completamente folle (soprattutto davanti ai bambini), ritarda la tua reazione per almeno dieci secondi. In altre parole, fai un respiro profondo. Conti fino a dieci. E POI reagisci.

Ritardando la tua reazione, ti dai il tempo di pensare. Concediti il tempo di controllarti e iniziare a gestire le tue emozioni. Anche se dieci secondi non sono molti, sono sufficienti per permetterti di usare la testa prima di aprire la bocca. Quando lo fai, hai molte più probabilità di mantenere la calma e reagire con razionalità e capire come affrontare la questione in modo più logico e produttivo.

10-GESTISCI LE TUE ASPETTATIVE.

Essere genitori è il lavoro più difficile del pianeta. La co-genitorialità prende quel compito e ne aumenta il livello di difficoltà di almeno 10 volte. Se aspetti che il tuo ex cresca i tuoi figli allo stesso modo in cui lo fai tu, probabilmente litigherai con lui/lei fino a quando i tuoi figli non compiranno 18 anni.

Il tuo ex NON sarà sempre d’accordo con te, né ti lascerà fare a modo tuo.

Probabilmente è parte del motivo per cui hai divorziato: perché tu e il tuo ex non andavate o non potevate andare d’accordo. La realtà è che non puoi controllare il tuo ex. E il comportamento umano è coerente.

 Se il tuo ex è stato orribile con i bambini mentre eravate sposati, non aspettarti che diventi il genitore dell’anno dopo il divorzio. Certo, alcune persone possono usare il loro fascino durante il divorzio per ottenere ciò che vogliono. Ma se il tuo ex è fondamentalmente un idiota, non riuscirà a continuare a sembrare la persona più gentile del mondo per sempre. Prima o poi, la sua vera natura verrà a galla

Questo significa che per te, come co-genitore, devi confrontarti con l’ex che hai. Invece di pensare che tutto andrà bene (o male!) dopo il divorzio, cerca di vedere le cose come sono. Se modifichi le tue aspettative in modo che siano realistiche, invece che idealistiche o fatalistiche, sarai molto meno stressata/o, i tuoi figli saranno più felici e la co-genitorialità sarà molto, molto più facile. Inoltre, affrontare la realtà così com’è, ti consentirà di utilizzare strategie di co-genitorialità che potrebbero effettivamente funzionare.

Seguendo i consigli di questo articolo ed essendo realista sulla tua situazione e sul tuo ex, puoi iniziare a creare un rapporto di co-genitorialità che funzioni meglio.

Sarà perfetto? Certo che no. Niente lo è.

E più ti impegni per essere il miglior co-genitore possibile, meglio staranno i tuoi figli, indipendentemente da ciò che fa o non fa il tuo ex.

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