Solo dieci giorni fa  il mondo era diverso. Nessuno avrebbe potuto immaginare che improvvisamente ogni cosa si sarebbe fermata.

Si lavorava, si programmavano viaggi di lavoro, vacanze, feste, riunioni, spettacoli, competizioni sportive… Ora tutto è cambiato e siamo confusi, preoccupati e stressati.

La “convivenza coatta” in case spesso troppo piccole è diventata una condizione straordinaria a cui nessuno era davvero pronto.

E  se a tutto ciò aggiungi quel senso di insoddisfazione che accompagna un matrimonio in difficoltà ecco che saltano tutte le nostre difese ed i nostri precari equilibri familiari.

“Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo regolare le vele.”

Come avvocato di famiglia, sento il dovere di fornire alcuni suggerimenti su come gestire la separazione e il divorzio durante questo straordinario periodo. Prendere decisioni informate è tutto ciò che conta in questo momento.

Se stai pianificando una separazione durante l’epidemia di COVID-19

Se non ti sei ancora separato ma stai pianificando una separazione, ASPETTA NON SEPARARTI!

Ecco perché:

  1. La tua casa attualmente è uno dei posti più sicuri per evitare il Coronavirus. Non lasciarlo a meno che non ci sia un rischio imminente di danno fisico o violenza nei tuoi confronti o nei confronti dei tuoi bambini.
  2. Potresti avere difficoltà a trovare un avvocato che rappresenti urgentemente i tuoi interessi. La maggior parte dei professionisti lavora da casa, i tribunali sono chiusi e le udienze sospese.

Se sei già separato e vuoi procedere alla divisione patrimoniale  durante  l’epidemia di COVID-19

Per quanto possibile, non dividere nulla durante l’epidemia di Coronavirus.

Alcuni esperti prevedono che l’impatto economico del Coronavirus sarà devastante e forse durerà per anni Ecco perché:

  • Quando le persone devono isolarsi, non possono lavorare.
  • Quando le persone non possono lavorare, le aziende non possono guadagnare
  • Quando le aziende non  guadagnano , gli investitori perdono denaro.
  • Quando gli investitori perdono denaro, i mercati azionari crollano.
  • Quando i mercati azionari crollano e non ci sono soldi, il mercato immobiliare collasserà.

Cosa succede se dividi il tuo patrimonio durante il periodo di Coronavirus?

Potrebbe essere necessario vendere i tuoi investimenti ad una quota molto inferiore al prezzo di acquisto.

Una delle cose più intelligenti che puoi fare è : mantenere gli investimenti e aspettare la stabilità.

Devi vendere la casa perché è cointestata con il tuo/a ex e non avete raggiunto un accordo? Non vendere perché non ci guadagnerai.

Ci sarà un eccesso di offerta di alloggi e una minore domanda di acquisto. Questa circostanza ridurrà il valore della tua/vostra casa.

Resisti, non vendere gli immobili finché le cose non si stabilizzeranno.

Se provi a dividere o vendere la tua quota di attività/societaria che detieni con il tuo coniuge, stai mettendo te stesso e il tuo coniuge nei guai. Il valore dell’azienda potrebbe essere cambiato sostanzialmente.

Quindi, per quanto è possibile, lavora con il tuo coniuge per mettere in sicurezza l’azienda. Venderai la tua quota in momenti migliori.

Se sei separato e pretendi che il tuo ex-coniuge sia puntuale con l’assegno di mantenimento durante l’epidemia COVID-19

Invece di assillare il tuo ex perché paghi il dovuto mantenimento per te o tuo figlio, ricorda che in questo momento il lavoro di ognuno di noi è probabilmente a rischio. Quindi, per favore, non stressare un ex-coniuge già stressato.

Invece, cerca di capire se, data la situazione attuale, tu e il tuo coniuge potete elaborare un piano per pagare congiuntamente le spese quotidiane della famiglia e per gestire eventuali fondi in eccesso per il futuro.

Non essere egoista in questo momento. Siamo in tempi incerti e spaventosi, quindi sii adattabile e flessibile. Prova a trovare soluzioni temporanee creative invece di alimentare discussioni

Se sei un genitore separato o divorziato durante l’epidemia di COVID-19

La pandemia di coronavirus sta mettendo a dura prova i genitori separati e divorziati.

Questo è il momento di ricordare che anche i bambini sono nervosi e l’ultima cosa di cui hanno bisogno è vedere i loro genitori litigare per trascorrere del tempo con loro.

Comunicate in modo efficace con l’altro genitore per trovare soluzioni praticabili con la serena consapevolezza che la situazione attuale può comportare modifiche, seppure temporanee, nel calendario delle visite e delle permanenze presso i figli.

Non c’è dubbio che i bambini rimarranno delusi, ma si tranquillizzeranno solo se vedranno i genitori uniti per cercare una valida e ragionevole alternativa affinchè il tempo perso venga ripristinato o re-inventato.

Dobbiamo avere pazienza e fiducia. La pazienza è potere: con il tempo e la pazienza, ogni foglia di gelso diventa seta. (Confucio)